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Eccellenza Italiana nel mondo tra tradizione, artigianalità, e-commerce e co-branding

FABBRI 1905 è sinonimo di eccellenza italiana nel mondo.

Fabbri

Lo storico marchio bolognese è famoso in tutto il mondo per il suo celebre ed inimitabile vaso con motivi floreali blu su campo bianco contenente un iconico prodotto: l’amarena Fabbri.

Un’icona di qualità secolare che, tra tradizione ed artigianalità, ha cercato di anticipare sempre il futuro fin dal 1905, con strategie di diversificazione e fidelizzazione, passando per il Carosello fino all’e-commerce, ed usando strategie di partnership e co-branding per il suo ventennale processo di internazionalizzazione, che tutt’oggi viene rafforzato con l’accordo di collaborazione con un altro storico marchio italiano come Herbamelle.

La storia1

Fu fondata nel 1905 a Portomaggiore da Gennaro Fabbri, che rilevò un’antica drogheria che produceva liquori e sciroppi.

Prese il nome di Premiata Distilleria Liquori G. Fabbri, e da piccola attività familiare di produzione di liquori (Virov, Gran Forte Fabbri, Amaro Carducci), nel 1914, grazie al successo fin a quel momento ottenuto, la sede viene trasferita a Bologna – Borgo Panigale, dove la produzione si allarga agli sciroppi non solo alcolici, alla menta e alla granatina, ed inizia la produzione del simbolo della ditta: l’amarena nei vasi decorati bianco e blu di Faenza.

Negli anni ’30 viene ampliata la gamma dei prodotti con la produzione di marmellate, unica produzione consentita durante la guerra, di ciliegie al liquore e di semilavorati per il gelato artigianale.

Nel 1947 l’azienda si trasforma in Società per Azioni con il nome “G. Fabbri SpA”.

Gli anni cinquanta rappresentano i primi passi del processo di internazionalizzazione e l’innovativa campagna di comunicazione e fidelizzazione del cliente, vede entrare il marchio Fabbri nelle case degli italiani, grazie all’avvento della televisione, attraverso il cartone animato “Salomone pirata pacioccone” in Carosello.

La produzione aumenta tanto da dover trasferire lo stabilimento in uno più ampio da 180.000 m2 ad Anzola Emilia ed avviare la distribuzione internazionale.

Nel 1999 la società cambia nome in Fabbri 1905 SpA e nel 2002 nascono due branche della società:

1. la Fabbri G. Holding Industriale Spa che detiene il 100% delle azioni dell’azienda madre;

2. la Fabbri Gestioni Immobiliari Spa proprietaria del patrimonio immobiliare.

Oggi Fabbri 1905, guidata dalla quarta e quinta generazione Fabbri, è una holding familiare da 80 milioni di euro di fatturato, che distribuisce in più di 100 nazioni, operante nei canali Professional, con prodotti per i settori pasticceria, gelateria, ristorazione e bar, e Retail, dove è leader indiscusso ed il know-how espresso sui mercati professionali viene proposto al consumatore finale; e con una intera filiera produttiva certificata secondo gli standard internazionali e con molti prodotti Vegan OK, senza glutine o senza lattosio.

Tradizione, Artigianalità, Innovazione,

Fabbri

1. La ricetta segreta

Il successo e simbolo di FABBRI 1905 è l’amarena al liquore nei vasi decorati bianco e blu di Faenza.

Un centenario successo dell’italianità, vista la provenienza italiana dei frutti, grazie a Rachele Buriani, la moglie del fondatore Gennaro Fabbri, che sperimenta negli anni ’20, per la prima volta, la ricetta delle amarene al liquore, “Marena con Frutto”, che inizialmente era destinata ai mesi estivi.

Un successo diventato mondiale, ma la cui ricetta è tutt’oggi sconosciuta.

2. Il vaso di Amarena Fabbri – Icona del Packaging

Sempre negli anni ’20 del secolo scorso, viene prodotto, nei laboratori di ceramica della Bottega Gatti di Faenza, il primo vaso in ceramica con i decori floreali ispirati dall’arte cinese di colore blu su sfondo bianco.

Un decoro elegante ed immaginario di un mondo borghese, con etichetta dei prodotti chiara e ben riconoscibile.

Oggi questi vasi in stile liberty, il cui primo esemplare il fondatore Gennaro Fabbri regalò alla moglie Rachele, campeggiano in molti bar, ristoranti, case italiane ed estere da ormai più di cento anni.

Un successo planetario per questa icona del packaging “Made in Italy” contente un altro storico simbolo come l’amarena sciroppata, che ha visto vietarne le contraffazioni a livello mondiale anche da una sentenza del Tribunale di Shangai.

1. Il topping

Negli anni Settanta viene lanciata la prima linea di Topping per i gelati e i dessert, rivoluzionando le case degli italiani, i quali iniziano ad inventare dolci con i prodotti Fabbri.

La diversificazione

Fin dal secolo scorso l’azienda si è distinta per un’attenta strategia di diversificazione.

Fin da subito il fondatore Gennaro Fabbri ha diversificato i prodotti, dai liquori dolci menta e granatina alle marmellate e ai prodotti semilavorati di gelateria, e la clientela, proponendo i prodotti sia a clienti privati che a esercizi pubblici, ed usando come strategia di fidelizzazione l’abbinamento ai suoi liquori di gadget, come vassoi e bicchieri.

Negli anni ’30 viene acquistato il Bar Centrale di Bologna, che viene trasformato in un punto di incontro, dove degustare tutti i prodotti Fabbri. aperto 24 ore su 24, per uomini di affari, alta borghesia e ragazzi della città.

Oggi si può provare, ad esempio, anche il Superaperitivo, vino con note di amarena, o il bubble tea, già diffuso nei paesi orientali e in fase espansiva negli Stati Uniti ed Europa.

La strategia di comunicazione

Gli anni cinquanta rappresentano i primi passi della strategia di comunicazione dell’azienda.

Oltre alla pubblicità attraverso il mezzo televisivo, gli investimenti in comunicazione sono proseguiti avvalendosi di registi famosi, aumentando così sia la conoscenza del marchio in Italia che all’estero, sia i livelli di produzione.

Un’altra forma comunicativa avviene attraverso la formazione professionale.

Fin dagli anni cinquanta, infatti, sotto forma di laboratori scolastici itineranti con furgoni attrezzati, l’azienda ha voluto mostrare a gelatieri e pasticceri come produrre un buon gelato artigianale con i prodotti Fabbri, intraprendendo così una strategia di diffusione dell’immagine dell’azienda lungo l’Italia

Oggi la formazione professionale ha raggiunto alti livelli tanto che nel 1996 è stata fondata la “Scuola Permanente Internazionale di Gelateria e Pasticceria Artigianale” certificata UNI, diventando successivamente “Fabbri Master Class”, marchio che oggi identifica i centri di formazione Fabbri in Italia e all’estero.

Una comunicazione che è diventata anche social, con quattro pagine Facebook e stories attraverso le quali vengono raccolti i sentimenti dei followers nei confronti dell’Amarena Fabbri.

L’ internazionalizzazione: tra e-commerce, strategie di partnership e co-branding

Il 25 novembre 2016 ha debuttato il sito e-commerce dell’azienda segnando un passaggio epocale in fatto di espansione nei mercati esteri, essendo anche presenti sui siti cinesi TMall e Wechat.

Da quel momento le risorse del marketing tradizionale si sono spostate sempre più sul marketing digitale.

Sono i primi anni 80 che vedono il marchio Fabbri affacciarsi concretamente sui mercati esteri.

Forte di una Brand Identity di spessore, Fabbri conquista il mercato estero con una strategia bi-direzionale:

1. la ricerca di partner per la fase di distribuzione dei prodotti Fabbri;

2. l’investimento diretto a creare imprese straniere controllate dalla stessa Fabbri.

Oggi la posizione di rilievo sul piano internazionale è data anche dall’attenzione che sempre di più viene posta a tutte le certificazioni utili per la qualità, alle certificazioni Kosher e Halal. e alla corrispondenza dei prodotti all’IFS (International Food Standard) e al BRC (British Retail Consortium).

Lo sbarco negli Stati Uniti

E’ iniziato circa 20 anni fa, attraverso partnership con distributori locali per la distribuzione nei canali Ho.Re.Ca e Retail caratterizzati da una tradizionale impronta italiana.

Una seconda fase invece ha visto investimenti diretti, a seguito di un’attenta analisi delle abitudini dei consumatori, i quali oggi sono sempre più esigenti, attenti e consapevoli.

La sfida è stata quella di associare il prodotto, già ben posizionato a livello ristorativo, e le sue caratteristiche agli usi e consumi locali, in modo da diventare parte integrante delle abitudini del consumatore, senza modificarne gli alti standard di qualità.

La strategia a livello di comunicazione è chiara e semplice, attraverso partnership con personaggi famosi che possano comunicare gli alti standard qualitativi dei prodotti Fabbri.

Una famosa partnership è stata quella con Lidia Bastianich, per la sua profonda conoscenza sia dei prodotti italiani che dell’endorsement nel mercato del food americano.

Nel gennaio 2021 è stato firmato un accordo di co-branding internazionale tra la Fabbri 1905 e la Herbamelle, giovane azienda di caramelle fondata nel 2015 da Andrea Ambrosoli, con l’intento di realizzare prodotti di altissima qualità finalizzato all’export nei mercati europei e negli Stati Uniti e Canada.

1. Fonte: https://www.fabbri1905.com/

2. Fonte foto: https://www.fabbri1905.com/

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