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Il Distretto Industriale Tessile Biellese: La Ripresa Di Un Settore Che Passa Tra La Tecnologia, l’innovazione E La Digital Transformation

Un’eccellenza Piemontese ed Italiana.

Biella è la “città della lana”.

Il Distretto, infatti, si distingue nel settore tessile-abbigliamento nella produzione di alta qualità di filati e di tessuti di lana.

Il Distretto Industriale Tessile Biellese: la storia

Industriale Tessile

La sua storia ha origini antichissime.

Fin dal Medioevo furono trascritti i primi statuti che regolamentavano l’attività tessile, che nell’area biellese risaliva all’epoca romana. Nei secoli successivi il sistema a conduzione familiare ha visto una prima fase di differenziazione di prodotto, fino ad arrivare ai primi dell’Ottocento dove furono gettate le basi per la nascita del distretto industriale tessile.

Tutto partì con l’introduzione, per la prima volta in Italia, da parte di Pietro Sella, del telaio meccanico.

Alle originarie fabbriche a conduzione famigliare andarono via via ad affiancarsi vere e proprie officine meccanotessili, aumentando sempre più la specializzazione del settore.

Solo negli anni ’70 dello scorso secolo, il distretto iniziò il suo vero e proprio sviluppo attraverso nuove tecnologie, l’imposizione del lead-time ed una flessibilità nella capacità produttiva che portò a separare le fasi produttive più intense e ad assegnarle ad imprese terziste.

Gli anni ’80 furono scanditi da investimenti tecnologici a livello impiantistico che portarono la razionalizzazione dei processi produttivi e l’automazione dei macchinari.

Il Distretto Industriale Tessile Biellese: oggi

Industriale Tessile

Biella è la “capitale del tessile”.

La sua immagine di polo d’eccellenza del settore tessile laniero si è costruita nel corso dei secoli ed è una realtà che spicca sia nel mercato nazionale che internazionale.

La sua caratteristica principale è la specializzazione estesa in tutte le fasi del processo produttivo.

Una produzione che è specializzata in tessuti per l’abbigliamento, i filati per la tessitura e la maglieria.

I filati e i tessuti prodotti sono per lo più in lana merinos superfine e altri materiali pregiati, dal cashmere all’ alpaca.La qualità dei sui filati e tessuti sono la chiave da sempre per risolvere i periodi di crisi e mantenere competitivo il Distretto.

Nel distretto sono localizzati alcuni dei più importanti luxury brand leader a livello internazionale: Ermenegildo Zegna, che intraprese il suo sviluppo internazionale già negli anni 80 aprendo le prime boutique monomarca a Parigi, Loro Piana Lanificio Fratelli Cerruti, Piacenza, Lanificio Colombo, Lanificio Vitale Barberis Canonico, Lanificio Reda.

Insieme a queste grandi imprese, sono molte le Pmi che creano l’indotto che si estende lungo la cosiddetta storica “Strada della Lana” tra Biella e Borgosesia.

Infatti la struttura del distretto nel tempo è andata modificandosi aumentando le dimensioni delle singole imprese anche attraverso delle alleanze con altre imprese che ricoprissero tutte le fasi del processo produttivo ed aumentassero la quota di esportazioni attraverso una migliore rete distributiva internazionale.

Grazie al posizionamento nella fascia alta della produzione, risente poco la concorrenza internazionale, che è invece molto forte nella produzione standardizzata e di medio-bassa qualità soprattutto da parte di paesi come la Cina

Il Distretto Industriale Tessile Biellese: la crisi pandemica, la futura ripresa e la digital transformation di settore

Nonostante in molti settori la ripresa post-pandemica stia già avvenendo, nel settore tessile il tempo del rilancio sarà un po’ più lungo a causa dell’attesa che potessero riprendere le cerimonie e per lo smaltimento delle giacenze di materie prime nei magazzini di tutte le aziende del settore tessile, non solo di quelle del Distretto Biellese.

Strategica sarà la svolta digitale, che già durante il periodo di lockdown pandemico ha visto molti brand del luxury fashion fare ricorso ai social per sfilate e presentare nuove collezioni e lo stesso e-commerce.

Il presente deve sfruttare le potenzialità del digitale, ottimizzando i costi, e migliorando la ricerca e sviluppo con nuove tecniche produttive e sostenibili.

Tradizione del Made in Italy, innovazione e futuro digitale sono il legame per mantenere l’eccellenza internazionale del settore tessile italiano nel mondo.

La digital transformation permetterà alle imprese di aumentare la competitività e salvaguardare l’eccellenza produttiva a livello nazionale ed internazionale.

Lanieri.com: esempio del connubio di tecnologia e tradizione

Lanieri.com è il primo e-commerce italiano in cui si possono creare capi su misura, utilizzando esclusivamente tessuti pregiati italiani e confezionati in Italia.

Un metodo innovativo per trasmettere la tradizione tessile italiana.

Attraverso la possibilità di creare il proprio capo personalizzato direttamente da casa, dalla scelta dei tessuti, alla presa delle misure attraverso il tutorial fino alla personalizzazione del capo, si permetterà a chiunque nel mondo di indossare un capo di sartoria pregiata Made in Italy.

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