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Il vino italiano leader nell’export USA grazie all’Export digitale”

 Nel terzo trimestre del 2020 i distretti agroalimentari italiani hanno realizzato una crescita del +2,3% (fonte elaborazione Intesa SanPaolo su dati Istat) rispetto allo stesso periodo del 2019 nell’esportazioni.

La filiera più importante in termini di export è stata quella del vino, che ha mostrato segnali di recupero, anche se rimane negativo il bilancio dei primi mesi del 2020.

Le restrizioni ed il distanziamento dovute alla pandemia del Covid ha cambiato il comportamento di acquisto dei consumatori e ha fatto capire alle imprese di ogni settore merceologico quanto sia sempre più positivo l’apporto dei canali digitali e dell’e-commerce.

In quest’ultimo anno sono cresciuti gli acquisti attraverso device come lo smartphone o tablet attraverso app dedicate.

Lo shopping online: opportunità di rilancio

Secondo la Global Consumer Insight Survey 2020 di PwC il 79% dei consumatori su scala mondiale acquista online (+5% sul 2019) e di questi un consumatore su cinque fa shopping esclusivamente online.

Più di un terzo del fatturato proviene da canali di vendita digitali.

L’adozione di canali commerciali digitali resta strettamente legata alle specificità settoriale.

Secondo il report Covid-Imprese dell’Istat, le vendite via piattaforma sono utilizzate soprattutto dai servizi editoriali e dall’industria delle bevande (che comprende anche i produttori di bevande alcoliche e, segnatamente, di vino).

Proprio la filiera del vino, nonostante il Covid-19, ha visto una sua fase di rilancio.

Infatti il vino italiano è leader nell’export USA nel 2020, davanti a Francia (25,7%)1, colpita dai dazi commerciali, ma anche davanti a Spagna (-11,8%) e Germania (-34,4%)2.

Le etichette Made in Italy hanno raggiunto una quota di mercato delle importazioni USA di circa il 35%, vedi Tab.1, grazie alle vendite online e ad una buona campagna promozionale unita ad una qualità-prezzo eccelsa.

 

TAB.1 IMPORTAZIONI USA DA ITALIA DI AGROALIMENTARI E BEVANDE PER PRODOTTO (Gennaio-Novembre 2018-2020)

Fonte: ICE Interscambio Commerciale IT USA -_Gen-Nov 2020

L’apporto del digital: eventi fisici e digitali

E’ stato proprio l’apporto del digital la chiave di rilancio per l’intera filiera.

Fonte: consorziobrunellodimontalcino.it

Sono incominciati eventi fisici e digitali, masterclass ed incontri con vari produttori, ma è anche aumentato l’uso di app enologiche, come la app Vivino, o portali come Wine.com, che ha portato all’aumento dell’acquisto di vino italiano, soprattutto di fascia alta, dagli utenti americani.

Nel novembre 2020 vi è stato un primo evento online come il “Wine2wine exhibition” e in questi giorni (dal 23 al 26 febbraio 2021) il “Wine Future 2021”, dove sul palco digital saliranno grandi ospiti, vedrà come ospite d’onore Francis Ford Coppola, che, oltre ad essere un grande del cinema mondiale, è anche uno stimato produttore di vino con la sua etichetta “Francis Ford Coppola Winery” con sede vicino a Geyserville presso lo Chateau Souverain in California.

Ed è proprio il presente che sarà un trampolino di lancio in questa fase di transizione verso il futuro del settore vitivinicolo, che con la sostenibilità sempre più al centro del progetto, vedrà l’uso dell’e-commerce come canale maggioritario, nonostante qualche resistenza, e l’uso dei social per conquistare sempre più una fascia di nuovi consumatori.

Social Network e Digital tasking: la rivoluzione del vino

Fonte: consorziobrunellodimontalcino.it

Il periodo di quarantena e distanziamento sociale ha portato il mondo del vino alla sua rivoluzione digitale.

Dalla sfida di Instagram, social preferito dalle aziende del settore, usato come vetrina ma anche network per relazionarsi con il consumatore finale.

Una strategia che permette di far conoscere il brand anche ad una nuova categoria di consumatori come i millennials attraverso storytelling.

Alla esperienza della “Digital Wine tasting”, una vera e propria degustazione online.

Grazie all’e-commerce il vino viene consegnato a domicilio, le vendite aumentano, e con video-degustazioni online, attraverso anche webinar per spiegare gli abbinamenti con i piatti, i vari produttori vinicoli sono riusciti a riportare il piacere dell’esperienza di degustare un buon vino in compagnia, come anche la visita della propria cantina e vigneto.

Fonte: Evento di Cantina Social_Talk con Joe Bastianich 6 Feb 2021

Questa rivoluzione digitale della degustazione ha trasformato il salotto di casa in un vero e proprio salotto di degustazione digitale con aperitivi virtuali, tutto grazie all’innovazione digital apportata dall’uso dei social network, come Facebook e Instagram, permettendo una nuova visibilità ed esperienza di brand awareness, e alla nascita di wine community.

Il futuro del vino Made in Italy sta cambiando.

Tutto il mondo sarà raggiunto grazie all’esperienza digitale, social ed e-commerce, e l’attenzione dei consumatori sarà sempre più verso la sostenibilità e l’innovazione.

La comunicazione digital-social sarà sempre più il trend destinato a crescere nel futuro, ma anche la strada da seguire per mantenere le buone performance del settore in Usa.

1-Dati rielaborati dall’Osservatorio Vinitaly-Nomisma 

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